Caserta e Francesco

Il 26 luglio 2014, dopo 22 anni, un pontefice visita di nuovo Caserta. Questa volta si tratta di Francesco.
Una visita nata in forma “privatissima” è stata divisa, per volere dello stesso pontefice, in due tappe, una delle quali in occasione della festa patronale di Sant’Anna.
La città di Caserta ha dovuto organizzare tutto in meno di 10 giorni, prevedendo la presenza di più di 200 mila fedeli in un’area che ospiterebbe fino a 500 mila persone. L’azione più evidente riguarda la viabilità, inibita in prossimità di piazza Carlo III dalle 10.00 di mattina.
Gli unici a poter arrivare in prossimità della piazza in auto sono stati i religiosi, i disabili e le autorità. Tutti gli altri fedeli sono arrivati a piedi lasciando le proprie auto a circa un chilometro di distanza. Il grande parcheggio sottostante la piazza è stato chiuso per volere della Gendarmeria Vaticana.
La Protezione Civile ha provveduto a distribuire bottigliette d’acqua. Chi ha potuto si è anche organizzato “privatamente” per fornire un supporto in caso di necessità. Sono stati installati bagni chimici pubblici in due zone della piazza.
Probabilmente la piazza è in grado di accogliere 500 mila persone ma non i loro rifiuti.

2014

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